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mercoledì 8 aprile 2026

MECHANOMICON - Guida al Mecha design

 


Care Fantascienze e Fantascienzi, eccoci qui! Finalmente, dopo anni di studi e divertimento, siamo arrivati alla Guida finale (o iniziale :)) al robottoni giapponesi, in particolare ai Real Robot e a tutto ciò che ne è derivato comprese applicazioni tecnologiche reali.

La novità è che questa Guida ha la versione cartacea, disponibile da oggi. L'ebook era già pronto dal 21 marzo ma ci è voluto un attimo di tempo per la revisione.

Vi ringrazio per l'attenzione e un ringraziamento va anche alle persone che hanno contribuito all'opera con le loro preziose informazioni.

Grazie di nuovo e buona lettura, se vorrete!

IL LINK: Mechanomicon-Guida la Mecha design 

giovedì 13 novembre 2025

MechanomiCon 4 - il Video

 



Cari Fantascienzi e Fantascienze, 

dopo il podcast beccatevi anche il video della MechanomiCon 4!

Video Mech4Con

Buona visione!

(E se potete lasciate un "mi pias" per gli amici della Retroedicola!)

sabato 12 febbraio 2022

Mechanomicon: speciale Motonomicon

 


Care/i Fantascienze/i eccolo! E' uscito il mio terzo saggio della serie Mechanomicon. Come vedete dal titolo si parla di Mecha e di moto speciali. 
Il meraviglioso mondo delle due ruote è decisamente più vasto di quello delle due ruote, quindi non è stato facile condensare in poche pagine la descrizione dei modelli più curiosi.
Ho anche aggiunto una sezione Aeronomicon, che si abbina bene sia ai Mecha sia alle moto e infine trovate, in esclusiva mondiale (!), una approfondita intervista con alcuni esperti della COMAU, una delle più importanti realtà produttive internazionali di esoscheletri,
Vi auguro una buona lettura e vi attendo con suggerimenti e approfondimenti per le prossime edizioni.
PS: lo trovate nei migliori bookstore virtuali a cominciare dallo shop di Delos:

lunedì 6 settembre 2021

Fantascienza&Co compie 10 anni!


 

Nel mese di agosto questo blogghetto ha compiuto 10 anni, quindi mi sembra giusto farvi un resoconto dei fatti più importanti di questi due lustri appena conclusi.

Comincio con il dire che ad oggi siamo arrivati ad oltre le 72.000 visualizzazioni singole, quindi vuol dire circa 6.500 all’anno ovvero un discreto numero di appassionati di fantascienza che cerca notizie anche su Fantscienza&Co.

Altri avvenimenti salienti, anzi i più importanti fin’ora, sono i due ebook pubblicati e il terzo in arrivo, due Convention e forse la terza in arrivo.

Questi piccoli successi mi hanno portato via il tempo per aggiornare il contenuto del blog, ma ho continuato su Facebook a proporvi notiziole sulle due pagine presenti.

Non ho concluso le recensioni dei film Marvel ma volutamente perché ho trovato pessimo il finale di endgame: come minimo dovevano invertire i finali di Cap e Tony. Ma poi come si fa a far fuori un personaggio che ha come prerogativa principale l’intelligenza e la capacità di avere sempre un piano-b? Solo per questioni di contratti? Ma per piacere. 

Comunque, se lì non sono andato avanti e non ci andrò fino a che non faranno ritornare in qualche modo l’uomo di latta, vi invito a seguire altre pagine-post che cerco tenere aggiornate e cioè:

la pagina Real- Robot the List, la pagina dei Lego e quella relativa ai produttori di giochi e modellini interessanti. Altre recensioni di film, libri e storie varie che farò, dipendono sempre dal tempo a disposizione.

Progetti per il futuro? Come dicevo un terzo ebook, una terza Convention e poi vediamo, le idee sono molte, ma il tempo per l’hobby è sempre poco. Vedremo, intanto attendo anche vostri suggerimenti e idee.

Vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato e spero continuerete a seguire questo blog ma soprattutto a seguire la nostra comune passione per la fantascienza e il mondo dei Mecha e quindi di Mechanomicon.  

sabato 30 gennaio 2021

GUNPLA 40th

                                                                                  

 

Uscito alla fine dello scorso anno, il libro Gunpla 40th ci presenta una panoramica sul mondo dei modellini di plastica Gundamici (detti appunto "Gunpla") a celebrazione dei 40 anni dalla prima produzione.
Questo libro fa parte, come si legge nella prima pagina, del progetto "Link" che intende unire tutti gli appassionati di Gundam e di Gunpla del mondo.
Vengono anche citati due eventi: uno è il modellone mobile scala 1:1 di Yokohama, l'altro è il lancio nello spazio, sempre nel 2020, del satellite "G-Satellite" contenente i Gunpla di Gundam e dello Zaku di Char.
Nelle pagine successive si legge un approfondimento sugli eventi che hanno costituito il "Gunpla Link Project", per proiettare i gunpla verso il futuro. In particolare vengono presentate le ultime nate fra le tipologie di questi modellini e cioè: i MGex (Master Grade extreme), gli Entry Grade (che adottano la nuova tecnologia "touch gate" che permette di staccare i pezzi dalle sprue senza usare pinzette nè carta vetrata per togliere i segni) e il nuovo Perfect Grade del Gundam.
Dopo un'altra carrellata sull'evento di Yokohama, il libro mostra tutte le tipologie di gunpla ad oggi disponibili e si prosegue poi finalmente, con la storia dei gunpla, partiti un anno dopo la trasmissione dell'anime, il cui scopo era appunto vendere modellini (e giocattoli).
Note interessanti sono poi l'introduzione degli MSV (Mobile Suit Variation) per dare ancora più gunpla al pubblico, oppure l'invenzione dei polycaps per migliorare le articolazioni.
Si arriva quindi ad oggi ed ai progetti produttivi che vogliono migliorare vari aspetti della costruzione: i materiali, i colori, l'assemblaggio, i manuali e cosi via.
Poi è il turno delle serie Gundamiche espressamente costruite sui Gunpla: ci sono le sinossi da Gunpla Builders Beginning G a Gunpla Build Divers Re:Rise.
Il capitolo successivo vede la presenza di due brevi interviste a due sensei dell'animazione. Il primo è ovviamente il "Mecha Designer" per eccellenza: Kunio Okawara. Una sua frase mi ha colpito particolarmente e cioè: "ho utilizzato le armature dei samurai e i costumi tradizionali come motivo per Gundam, uniformi militari Germaniche e abiti degli uomini d'affari per gli Zaku".Sembra scontato ma detto da lui toglie ogni dubbio al riguardo. La seconda intervista è stata fatta ad un Mecha Designer un pò più giovane: Kanetake Ebikawa, noto ad esempio per il design del Gundam Exia. Di particolare fra queste righe direi solo il suo "shock" alla vista del primo Master Grade, che per lui è stato il punto di svolta per la tecnologia dei nuovi kit.
Proseguiamo poi con un'approfondimento sulle Gundam Base sparse fra Giappone e paesi limitrofi e poi con l'apertura dello shop online Premium Bandai...che per noi europei è una gran fregatura, altro che "link"! :)
Il capitolo successivo riguarda invece le collaborazione fra Bandai e varie aziende o società sportive per produrre Gunpla personalizzati (incubo per collezionisti direi!). E a proposito di aziende si passa al progetto del designer Ken Okuyama che ha realizzato il modellino di Gundam "G 40 Industrial design ver." E' stato anche prodotto anche un breve film, diretto dal regista Ko Matsuo, in cui, oltre ai  personaggi con uno stile diverso dall'originale, si vedono in azione questo G40 e degli Zaku niente male.
Capitolo finale, forse il mio preferito, riguarda l'evoluzione delle Box Art: dal primo, Masayuki Hasegawa, al più famoso Hidetaka Tenjin.
Spero questa carrellata possa essere servita a smuovere una volta di più la vostra curiosità verso i Gunpla e ammetto che una cosa del progetto Link ha funzionato: le didascalie in inglese, se no col cavolo avrei potuto scrivere queste due righe!
A presto e buon Gunpla a tutti!






mercoledì 14 ottobre 2020

La MechanomiCon 2

 



Cari amici, per chi se l'è persa, ecco la nostra Mini Convention su youtube: 


MechanomiCon2


Attendo commenti e se volete parlare di Mecha, questo è il vostro momento!

Fatemi sapere!

mercoledì 23 settembre 2020

 


Cari amici, nonostante l'anno sia un pò "particolare", con i ragazzi della Retroedicola Videoludica siamo riusciti ad organizzare una nuova MechanomiConvention! 

La sede sarà proprio la Retroedicola di Bergamo e questa Con sarà anche più ricca della precedente. Avremo infatti, oltre al sottoscritto, anche gli interventi di alcuni Esperti di Mecha, le dirette Youtube e Facebook e infine uno special guest:

il maestro Franco Brambilla!

Se potete partecipate...o almeno guardatela, ci divertiremo parecchio! 


giovedì 4 giugno 2020

Mechanomicon- The Deep One


Cari amici,
ecco il nuovo libro della mia serie Mechanomicon:

Mechanomicon-the-deep-one-approfondire-il-mecha-design

Si parla sempre di Real Robot, Mecha e Design. In particolare segnalo che, rispetto al primo volume, in questo ebook sono intervenuti parecchi esperti del settore, che ringrazio di cuore per la passione espressa nei loro contributi.
Come sempre attendo i vostri commenti o meglio ancora, i vostri articoli, da pubblicare in un prossimo volume!

E se possibile, ci vedremo alla seconda convention: MechanomiCon, che si svolgerà ancora in collaborazione con i ragazzi della Retroedicola Videoludica,
Tenete d'occhio le notizie qui o su FB.
A presto.

giovedì 28 febbraio 2019

Mechanomicon



Cari amici, come penso sappiate il mio saggio è uscito e lo trovate qui:

Mechanomicon-per-chi-adora-il-mecha-design!

Quello però che dovete sapere è che a breve ci sarà la prima 


MECHANOMI.CON 

e cioè la prima convention sui mecha e sul mio saggio.

Per chi può trovate tutte le informazioni qui:



...e già ringrazio i ragazzi della Retroedicola Videoludica di Bergamo!

NOTA: come alcuni di voi sanno, sto già lavorando al volume 2 e spero continuerete a mandarmi i vostri contributi: più si è più l'opera sarà completa!




lunedì 3 dicembre 2018

Mecha Design: il saggio in uscita

Deep Striker di Ka.!


Cari amici ci siamo! A metà gennaio uscirà presso Delos Digital il mio breve saggio (e-book) sul Mecha Design!
Ovviamente spero sia di vostro gradimento, ma la cosa a cui ora sto lavorando con il curatore è l'idea di creare un secondo volume più ampio che contenga i contributi di tutti coloro che hanno qualcosa da aggiungere a quanto scritto. In tal modo il sevizio alla "comunità" di chi apprezza questi argomenti, sarà più vasto, completo e aggiornato.
A presto per ulteriori notizie e dettagli!
By 
Sanchez

giovedì 25 ottobre 2018

Mecha Design, il saggio!


Cari amici, il saggio è ora in lavorazione presso l'editore e quindi spero quanto prima di darvi la notizia della pubblicazione. Nel frattempo, sulla pagina FB del blog, comincerò a proporvi più notizie che riguardano il mondo dei Mecha, sperando sia un argomento di vostro gradimento.
A presto...spero. ^_^
By Sanchez

mercoledì 14 marzo 2018

Mecha Design, un saggio



Carissimi, un amico mi ha chiesto di provare a scrivere un saggio sul mecha design, per questo motivo, per un pò di tempo, i già non frequenti post saranno ancora meno.
Ma so che porterete pazienza.
Grazie
By Sanchez

venerdì 20 ottobre 2017

Il Sensei Italiano dell'animazione giappa: Roberto Ferrari!


Ringrazio Tiger per l'immagine.

Oggi entro in modalità Otaku e vi propongo un interessantissimo articolo dell'amica Tiger. L'argomento, come da titolo del post, è una panoramica sulla carriera professionale di un vero talento artistico italico, di cui non si è sentito molto parlare almeno fino ad ora, e cioè: Roberto Ferrari.
Roberto è riuscito grazie alla sua straordinaria abilità e ad una determinazione assoluta, ad imporsi nel difficile mondo nipponico, come maestro nell'arte dell'illustrazione e dell'animazione.
Ha lavorato per case di produzioni molto importanti come Tatsunoko, Namco e ora per la Square Enix.
Bravo Roberto, avanti così!!
E se ti lasciano, magari ti posso fare un'intervista?? 
Buona lettura: 
Roberto-Ferrari-la-leggenda-della-tatsunoko
By Sanchez

mercoledì 18 ottobre 2017

Real "Fighting" Robot: We have a winner!



Questo breve post per segnalare che il 17ottobre 2017 è una data storica per gli amanti dei Real Robot. Infatti in questo giorno si è tenuta la prima sfida fra 2 giant Mech.
Speriamo sia l'inizio di qualcosa di importante!
Tutte le informazioni sull'evento le trovate qui:
https://www.megabots.com/
By Sanchez

mercoledì 5 luglio 2017

Sensei - Junji Okubo: the interview!


Dear friends, today We are very proud to have the unique opportunity to make an interview with the creator of the “Industrial Design” for mecha: sensei Junji Okubo!
And many thanks to the Bilbros guys for the translation and to all of the Giagun fan club for the kind cooperation.

Fantascienza&Co: Was it hard to work on a Gundam project (novel “For the Barrel”)?
非常に辛かったです。今だったら引き受けません。若さと反骨精神だけでやりました。革新的な事に挑戦したかったのです。
È stato molto duro. Se dovessi farlo ora non ne sarei in grado. L'ho fatto solo grazie alla giovinezza e ad uno spirito ribelle. Ho voluto affrontare la sfida di una cosa innovativa.
It was really hard. I woudln't be able to do it now. I made it only thanks to youth and a rebellious spirit. I wanted to accept the challenge of an innovative thing.



F&Co.: I’m interested also in your job on Tekki (aka Steel Battalion). How was working on Vertical Tanks?
こちらもそれまでのアニメスタイルのロボから逸脱する事が目的でした。プレッシャーも大きく本当に大変でした。
Anche qui c'era l'intenzione di allontanarsi dallo stile degli anime robotici. Ma ancora una volta la pressione era grande ed è stato veramente difficile.
Here also the purpose was to depart from the robot anime style. But pressure was big and it was really hard as well.



F&Co.: I really like your “Industrial” design that is an inspiration for many other scifi artist, so what’s your ideas about mechas (as We call real robot)?
日本アニメのロボットよりも、80年代のハリウッドムービーからの影響が大きいです。日本のアニメはAKIRAGhost in the Shellが好きです。テレビアニメはほとんど観ません。
Sono maggiormente influenzato dai film di Hollywood degli anni '80 che dagli anime robotici giapponesi. Fra gli anime giapponesi preferisco AKIRA e Ghost in the Shell. Non guardo praticamente alcun anime televisivo.
The influence from the Hollywood movie of the 1980s is larger than the Japanese robot anime. As for Japanese animation I like AKIRA and Ghost in the Shell. I hardly see TV anime.

F&Co.: Are there some other Mecha Designers or Modellers that inspired your art?
Ralph McQuarrieJoe JohnstonなどStar Warsのアーティストから強く影響を受けています。Ron Cobbも大好きです。最近はGeorge HullBen MauroAaron Beckの仕事が好きです。
Ho ricevuto una forte influenza da Ralph McQuarrie, Joe Johnston e altri artisti di Star Wars. Apprezzo molto anche Ron Cobb. Recentemente mi piace anche il lavoro di George Hull, Ben Mauro, Aaron Beck.
I was strongly influenced by Ralph McQuarrie, Joe Johnston and other Star Wars artists. I also love Ron Cobb. Recently I like the work of George Hull, Ben Mauro, Aaron Beck.

F&Co.: How do you work? What’s your inspirations?
シルエットが全てです。そこにインダストリアルな要素をコラージュします。シルエットはシンプルかつ印象的であることを心がけています。
La silhouette è tutto. Poi c'è un collage di elementi industriali. Cerco di mantenere la silhouette semplice e di grande effetto.
Silhouette is everything. Then there's a collage of industrial elements. I try to keep silhouette simple and impressive.

venerdì 30 giugno 2017

Transformers 5- L'ultimo cavaliere - Recensione!




Cari amici eccoci al quinto capitolo di questa saga robotica. Che dire se non: Bay ha prodotto un'altra grossa baracconata! Ha aumentato ancora a dismisura "la carne al fuoco" e se da un lato diverte dall'altro stordisce!
AUTO-SPOILERS!
Cerchiamo di fare ordine:
1- Trama: già qui le cose sono complicate. Si parte nel passato dove, ai tempi di Camelot (!?) alcuni transformers scappano sulla Terra portando con se un "bastone" che hanno rubato su Cybertron ad uno dei loro Creatori ovvero la strega Quintessa. E donano il bastone a Merlino con cui si alleano per sconfiggere l'invasione barbarica in atto.
Veniamo ai nostri giorni: gli umani hanno creato il corpo d'armata del TRF che deve distruggere tutti i transformers, senza distinzioni. Poi c'è anche in questo film Yaeger in fuga che ripara gli Autobot, e che trova un antico cavaliere che gli passa uno strano amuleto che in verità lo designa come Ultimo Cavaliere (quello del titolo). Yaeger deve trovare l'ultimo dei Witwiccan ovvero il discendente di Merlino con cui trovarne il bastone e impedire che Quintessa, tornata qui, ricostruisca Cybertron ai danni della Terra. Infatti nel frattempo il pianeta robotico si è "agganciato" al nostro. In più la strega ha condizionato la mente di Optimus, e solo la ritornata voce di BumbleBee riesce a rinsavirlo. Così alla fine, gli Autobot, Yaeger, Lennox insieme alla sua squadra "rinsavita"di TRF, la professoressa Wembley (la Witwiccan), Optimus e i cavalieri robot (che si uniscono in un Drago), fermano Quintessa e Megatron suo alleato. Cybetron rimane però agganciato alla Terra. Nella scena finale vediamo però che Quintessa non è morta e anzi, abbiamo la conferma che sulla Terra si nasconde Unicron, antico robot-pianeta nemico di Cybetron.
2- Personaggi: va beh, Yaeger ce lo teniamo e ci sta bene, come il redivivo Lennox. La professora, è il tocco di "gnocca" con variante "elegante ed erudita", e ci può stare. Sir Hopkins che interpreta Burton mentore della Wembley dà il tocco da Oscar. E c'è pure il gancio marketing ai ragazzini grazie al personaggio della teen Izabella, appunto comprensibile solo per marketing. Infine c'è il "mitico" agente Simmons di Turturro, che è sempre il numero uno!!!
3- Le ambientazioni sono bellissime, solo che l'azione roboante non permette di goderne abbastanza la visione.
4- Sul piano fantascientifico siamo a zero. Per dirne una da nerd, il pianeta Cybetron fa danni al nostro solo quando lo aggancia: assurdo, se comparisse un pianeta nel sistema solare, già oltre l'orbita di Plutone farebbe sentire i suoi effetti! Ma alla fine è un cartone formato film, quindi il regista Bay ci passa sopra tranquillamente.
Per chiudere ribadisco quanto detto all'inizio: è divertente ma troppo poco syfy e molto stordente! Forse potevo aspettare di comprarmi il DVD e vederlo in TV.
By Sanchez

venerdì 14 aprile 2017

Modellini Sci Fi- Novità da Orko!!


Mecha (con fucile pompa)- Varianti: fucile assalto laser / lanciagrante e versione close combat con scudo e martello elettroshock.

Cari amici fantascienzi è tornato a trovarci il mio amico Orko (il Mentore). In questo post ci propone ben 3 modellini sci-fi in resina, scala 1/72 che poi è proprio quella dei soldatini di cui abbiamo parlato poco tempo fa.
Come detto, in questa scala, sono praticamente assenti fanterie spaziali o simili. Fortuna che questi 3 fantastici kit, grazie al loro “realismo”, risultano compatibili con tutti i modellini/ soldatini in 1/72 “moderni” che invece si trovano in abbondanza.

Hovertank (doppio laser) – Varianti torretta 1: railgun, cannoncino 30 mm. Varianti torretta 2: mortaio al plasma.

venerdì 27 gennaio 2017

Gundam - Simbologia Gundamica




Ripropongo e aggiorno un breve articolo scritto sul vecchio sito.
Ecco il testo (scritto in base anche ad intervista di Tomino nel 2009 a Rapallo).
SIMBOLOGIA GUNDAMICA
Gundam è un anime nato come gli altri per vendere giocattoli. Però gli autori Tomino, Okawara e lo Staff Sunrise, lo hanno usato per esprimere altri concetti.
Forse avrebbero voluto farlo con altri mezzi, ma questo passava il convento, come si dice, per cui si sono adattati. Qui sotto elenco i vari altri significati alternativi che si trovano in Gundam (da quanto si ricava da interviste a Tomino e Co)

1- Tomino e Okawara per Gundam non si sono ispirati solo a Starshiptroopers (Tomino è contrario a considerare troppo realistico Gundam, anche se lo è più degli altri robot a lui contemporanei), ma anche alla mitologia occidentale.
Di cosa sto parlando? Beh il Gundam è ispirato al Centauro, anzi al Sagittario, (notate barbetta, zoccoli) poi dal Centauro si passa all'Unicorno del Nu Gundam e all'Unicorn stesso. La White Base è un Pegaso, ovvio; gli Zaku sono i ciclopi e i vari mobil armor sono le Arpie/Furie.
Una breve pausa dalla mitologia greca c'è in 0083, dove si passa all'ispirazione botanica (Dendrobium = Orchidea etc..) ed alla relativa simbologia, ma poi alla fine ricompaiono i Titani e si ritorna al classico.
In Char's Counterattack notevole è la presenza del simbolo di Char sul Sazabi, un simbolo che richiama unn chiave musicale e la C di Char, e quindi il tutto ci ricorda che Char prende il nome da Charles Aznavour. Inoltre pare che la strana forma, così artistica, di tale simbolo sia in qualche modo contrapposta al simbolo di Amuro che è una alfa scritta con forma che richiama la geometrica solidità del solido platonico: una contrapposizione solo fra i due personaggi oppure un richiamo all'esistenza di due forme diverse di newtype?
In 8th Ms Team c'è un accenno anche ad altre mitologie:
APSARAS (In)
Dee rappresentate come ninfe delle acque, danzatrici o musicanti, compagne dei Gandharva. Nate dal mare frullato.Le raffigurazioni più note sono quelle del tempio di Angkor Vat (Cambogia) del XII sec.

In Unicorn ci sono anche un Phenex e un Banshee.
In Reconquista in G sono presenti un Ygdrasil (mitologia nordica) e un Hecate (miti greci).
Questo è quanto abbiamo dedotto fin'ora ma di certo c'è ancora molto da scoprire (visto che gli autori non ci sveleranno mai nulla!!)
Per finire (grazie al mio amico Nil) ricordo che l'A BA O A QU è un animale inventato in "Mille e una notte" e ripreso da L.Borges nel suo "Manuale di zoologia Fantastica". Animale che risiede nella Torre della Vittoria e che passa
dallo stato informe a quello evoluto solo se il visitatore è una persona il cui spirito è anch'esso in evoluzione: come Amuro!!

2- Tomino in Gundam, oltre alla tragedia della guerra, ha messo in risalto anche la problematica del conflitto generazionale (vedi l'iniziale scontro tra Amuro e il padre) che negli anni '70 si manifestò in Giappone. Questo tema è particolarmente caro al nostro autore tanto che lo troviamo anche nei precedenti Zambot3 e Daitarn3.
Come detto da Tomino in un intervista in Italia, con Gundam vuol far capire ai giovni quanto orrore ci sia nella guerra, quindi li invita a non commettere l'errore fatto dalle generazioni precedenti.

3- Altra cosa che Tomino ha rivelato in una intervista è che Gundam è una storia sull'evoluzione umana: personale di Amuro, generale dei Newtype.Forse egli auspica in un'evoluzione umana in uno stadio di spitirualità superiore? (Vabbè e chi non ci vorrebbe migliori?)
Infine noto che la crescita di Amuro, in ambiente militare, da cadetto a perfetto combattente, ricorda molto quella di Rico di Starshiptroopers.

Che poi, come ha rivelato Tomino a Rapallo, di Fanteria dello Spazio in verità lo colpì solo l'uso di Mobil Suit, e null'altro.
E' tutto, buon approfondimento!
By Sanchez

venerdì 22 aprile 2016

Battletech


Visto l'apprezzamento per i post di "risorse", proseguo elencandone alcune relative ad un'altra opera multimediale di fantascienza.Oggi parliamo di Battletech, saga creata dalla Fasa nel 1984. All'inizio ci sono state pure alcune cause legali con Lucas (ma dai!? Che strano!) e con i giapponesi di Macross, comunque poi risolte. E ci sono stati alcuni cambi di proprietà fino ai giorni nostri. Adesso è tutto in mano alla Topps.
Battletech consta di parecchi giochi in scatola, wargames e videogames. Ma la cosa più notevole è il Lore, decisamente enorme. Infatti mi pare strano che Hollywood o qualche emittente tv non l'abbia già acchiappato.
Passo alle risorse in rete (oltre alla Wiki):
http://battletech.catalystgamelabs.com/
http://bg.battletech.com/
http://www.catalystgamelabs.com/battletech/
http://www.camospecs.com/
http://www.sarna.net/
http://www.tro42.com/TRO/index.html
http://cbt-italia.50webs.com/
http://www.heavymetalpro.com/
http://www.ironwindmetals.com/
http://www.ralparthaeurope.co.uk/
http://www.heavygauss.com/
http://www.brickcommander.com/

Come al solito, se trovate altro di utile segnalatemelo che poi lo aggiungo!
Buona caccia, Mechwarrior!
By Sanchez

martedì 13 ottobre 2015

Diaclone!


Cari amici, non pensavo che un post sui giochi e giocattoli (di fantascienza) potesse riscuotere un così grande interesse.
Quindi mi sento obbligato, viste le molte richieste, ad approfondire il capitolo dei Pre-Transformers ovvero dei robot giocattolo che hanno ispirato la creazione dei Transformers. In particolare la linea di Diaclone e i Dianauti, sono piaciuti molto, anzi, c'è chi è sobbalzato sulla sedia, sbavando poi sul monitor, quando sono comparse notizie e foto del Reboot di questa linea di modellini che la Takara Tomy ha iniziato a riproporre, adesso, e che avrà il suo culmine nell'inverno in arrivo.
Allora, parto con la segnalazione di siti di interesse:
http://1501bc.com/pretf/  questo è proprio un sito dedicato ai Pretransfomers,

http://www.takaratomy.co.jp/products/diaclone/ sito ufficiale reboot Diaclone.

Per approfondire di più la conoscenza dei prodotti Diaclone anni '80:
http://www.diaclone.net/topf.shtml sito di fan giapponese
http://www.nijirain.com/niji2.html sito eccellente di fan italico.

La cosa che mi ha colpito è che questi robot giocattolo siano piaciuti anche senza avere il supporto di fumetti o cartoni animati, quindi vuol dire che sin dalla prima realizzazione avevano un design molto bello.
Ah scusate, avete ragione, qui ormai non si tratta di giocattoli, ma di veri e proprio modellini per collezionisti che apprezzano l'alta precisione meccanica e realizzativa (giusto per darci un tono, se no poi dicono che giochiamo ancora con i robot, che assurde menzogne!) :)

By Sanchez

PS
Se alla Takara Tomy servisse qualcuno per scrivere il background e il wargame dei Dianauti io sono qui!!

PS2
Della serie i figli assomigliano sempre ai genitori, questa serie recente dei Transformers ricorda molto i Diaclone: 
Titans-return
Transformers/generations/titans_return recensioni di Collection Dx