lunedì 19 dicembre 2011

La Fantascienza nei wargames: intervista con l'editore!!


 by Dadi&Piombo

Visto che ci stiamo occupando di fantascienza nei wargames, il post di oggi è un’intervista, la terza, all’editore di Dadi&Piombo, la più nota rivista italiana di wargames, Lorenzo Sartori.
Ciao Lorenzo, puoi darci qualche notizia biografica?
Ciao a tutti i lettori di FeC. Sono nato a Brescia nel 1967, ma da sempre sono cremasco. Sono laureato in giurisprudenza e di lavoro faccio: il giornalista e il game designer.
Dadi&Piombo, puoi dirci quando e come è nata?
C’è stato un primo inizio attorno al 1998, sottoforma di Fanzine. Infatti ogni giocatore, club, hobbysta, poteva scrivere un articolo sui wargames. Io raccoglievo tutti questi articoli, e ne davo una copia ad ogni referente di club che a sua volta fotocopiava e distribuiva la fanzine….si non c’era internet!
E poi?
Poi, nel 2000, si è arrivati a dover decidere se chiudere, per il troppo lavoro, oppure se accettare la sfida e farla diventare una rivista…alla fine ho scelto la seconda strada.
Nel tempo anche la rivista ha avuto una sua evoluzione e si è migliorata, è diventata tutta a colori e dal 2005 al 2011 è stata bilingue.
Ah perché non lo è più?
No, da questo numero, a causa dei nuovi costi, raddoppiati, richiesti dalle Poste Italiane per le spedizioni all’estero, è diventato impossibile venderla. Costa di più la spedizione che l’abbonamento annuale!!
Incredibile!!
Appunto, e visto che comunque di riviste del settore in inglese non mancano, ho deciso di tornare a farla solo in italiano. Speriamo di recuperare la perdita del mercato estero con un aumento degli abbonati italiani, visto che comunque la rivista mantiene gli standard raggiunti.
Certo che con la “crisi”….
Eh esatto, speriamo….
Non hai pensato ha fare per l’estero solo qualcosa in pdf ad esempio?
Si, ma anche le traduzioni costano parecchio. Per cui non penso di applicare questo tipo di vendita per DeP.
E per il futuro di DeP cosa ci dici?
Per ora spero che regga, poi ho in mente qualcosa per Impetus.
Ecco, parliamo di Impetus, il tuo regolamento per wargame storici. E’ decisamente uno dei più innovativi, dinamici e interattivi regolamenti storici sul mercato no?
Esatto, è nato proprio per quello!
Qualche dettagli in più?
L’ho pubblicato nel 2008. Si tratta di simulare battaglie tattiche cioè usando interi eserciti, dall’antichità al medioevo, più varianti per altri periodi storici.
E’ stato tradotto in 4 lingue e ci sono parecchi supplementi: anche uno fantasy e uno di fantascienza!!
Ecco a questo volevamo arrivare! Cosa ci dici?
Impetus scifi si chiama Konkordia, è ancora in fase di sviluppo. Posso dirvi che è un wargame pensato per squadre, ma con ogni miniatura che rappresenta se stessa….un po’ alla 40k per intenderci.
L’ambientazione è su un pianeta, Concordia appunto, su cui l’umanità è giunta attraverso il ritrovamento di una tecnologia aliena precipitata sulla Terra. Sul pianeta arrivano alcune multinazionali per colonizzarlo, ma ovviamente la concordia fra i coloni finisce presto e la guerra si scatena anche su Konkordia!
Ah però, davvero interessante! Complimenti, seguiremo sicuramente il progetto!!
E per finire, del tuo gioco skirmish (wargame con poche miniature-nda), Smooth & Rifled cosa ci puoi dire?
E’ un wargame che si può ambientare dal ‘700 al ‘900. E’ già sia in Inglese che in Italiano. Sarà in pdf e chi lo compra, acquisterà anche tutti i futuri aggiornamenti.
Che bella idea! Altro da dirci?
Sto pensando di far nascere anche una Impetus magazine, visto che è già parecchio conosciuto anche all’estero e il materiale in lingua non manca. Ma usando, come per Smooth& Rifled la vendita di pdf.
Grazie Lorenzo, e ricordiamo ai lettori che possiamo trovarti alla convention Dadicom di San Marino il 12 e 13 maggio (peccato non sia più a Crema, sob!!), di cui sei organizzatore ufficiale e l’anno prossima anche al Milano Wargames 2012 di Novegro il 25 e 26 febbraio (http://milanowargames.blogspot.com).
By Sanchez
Riferimenti:



giovedì 8 dicembre 2011

La fantascienza nei wargames: parliamo di tutti gli altri!


Nel post precedente abbiamo visto che nel mondo la società numero uno produttrice di wargames di fantascienza (e fantasy) in scala 28/30 mm è la britannica Games Workshop.
In questo post vediamo chi sono i suoi concorrenti, o almeno quelli che ci provano e che sono ancora attivi, infatti alcune ditte nel passato ci hanno provato ma hanno miseramente fallito.
C'è da tener presente che molte società concorrenti sono di proprietà di persone che hanno lavorato o che ancora lavorano con la GW.
La prima che cito è la Prevateer Press che produce bellissime miniature, con tanto di propri giochi e regole. L'ambientazione di solito è fantasy e fra i suoi giochi quello più scifi è del genere steampunk.
Ecco il sito:
privateerpress
La cosa da notare è che producono anche un gioco con miniature pre-dipinte di cui hollywood ha già acquisito i diritti per un film:
monsterpocalypse
Altra ditta interessante, e nata un paio d'anni fa me in netta espansione è la Mantic Games. I suoi wargames sono chiaramente derivati da quelli della GW:
manticgames
Un'altra ditta importante per grandezza e per quantità di miniature scifi prodotte è la Reaper. C'è da dire che in questo caso le sue minias vengono usate più spesso per i giochi di ruolo:
reapermini
Adesso passo ad un veloce elenco di ditte più piccole. Alcune oltre a fare miniature molto belle, hanno anche sistemi di gioco propri:
infinitythegame queste minias sono ispirate all'opera del giapponese Masamune Shirow
mercsminis davvero belle;
pig-iron-productions
sciborminiatures
hfminis
urbanwarthegame
consortium-univers strane basette esagonali;
studiomcvey
sodapopminiatures totalmente nippon-style;
em4miniatures
Infine ricordo le miniature dedicate alla saga di Hammer's Slammers:
hammers-slammers
copplestonecastings
oldcrowmodels
Nonostante la lista sia lunga in italia si vede poco o niente oltre alla GW, ma questo per problemi di distribuzione, e sicuramente l'assurda crisi economica attuale non fa sperare bene per il futuro.
Alle poche ditte italiane dedicherò un post in futuro.
By Sanchez

sabato 3 dicembre 2011

La fantascienza nei wargames: parliamo dei numeri 1.

by GW

Come ho scritto nel post su MaK, dal Giappone (dove la fantascienza viaggia attraverso anime e manga) si è diffuso il modellismo di fantascienza, di tipo "Gundamico" in primis. Il modellismo fantascientifico di tipo più occidentale invece ha avuto la sua spinta maggiore da Star Wars.
Dagli anni '80 però ha cominciato a diffondersi tra noi folli fantascientifici il modellismo di scifi legato ai wargames.
In questo post vi accenno all'azienda britannica numero 1 al mondo che produce questi "giochi intelligenti": la Games Workshop.
Nata alla fine degli anni '70 da alcuni soci tra cui il più noto è Steve Jackson (inventori di vari giochi in scatola), da allora ha continuato a mietere successi grazie ai suoi due wargames principali: Warhammer (fantasy) e Warhammer 40000 (Scifi) ideati all'inizio da Rick Prestley. E non dimentichiamoci che hanno anche un wargames su "il signore degli anelli".
Il segreto del successo della GW sta forse nel fatto di aver saputo puntare fin da subito alla fidelizzazione del cliente e al fatto di non mollare mai l'idea di hobby, ma seguendo il compratore in ogni sua attività legata ai prodotti GW. Con queste idee sempre ben chiare, e fondamentali, visto che la concorrenza che non le ha seguite ha dovuto soccombere, sono cresciuti nel tempo fino ad avere un vero e proprio franchising di negozi monomarca GW, quindi una propria distribuzione, e dando la possibilità comunque anche ad altri di vendere i propri prodotti, in più internet ha permesso loro di vendere, ovviamente, in tutto il mondo.
Una vera azienda globale (anche se i giocatori di solito si lamentano tra le altre cose dei prezzi troppo alti dei suoi prodotti).
E come potete vedere dai loro siti col tempo i prodotti, e i giochi, sono aumentati. Adesso hanno, oltre ai 3  principali, anche altri wargames minori, poi una rivista, libri, i videogames, e hanno pure prodotto un film in CG.
Quello che a me piace di più è il gioco scifi detto in gergo 40K, non tanto per il regolamento, quanto per la saga mostruosamente complessa ad esso dedicata (e addirittura comprende anche quello fantasy che infatti si svolge su un pianeta all'interno dell'universo fittizio di 40k).
Questa storia è ambientata nell'anno 40.000, circa, e l'umanità si sta espandendo nell'universo, dove però deve scontrarsi con tante razze aliene, compresi demoni del caos, che la vorrebbero annienatare, il tutto con un tocco gotico (del tipo che per far funzionare alcune macchine ci vuole la preghiera giusta!!). Ci sono anche parecchi libri, sempre della GW, che descrivono storie ambientate in questo mondo; la cosa davvero notevole è che i toni di questi romanzi riescono ad andare dal comico all'horror, dalla hard scifi al grottesco.
In Italia, nazione in cui i giochi intelligenti sono di nicchia, direi che sono gli unici ad avere un buon successo, proprio per l'organizzazione capillare in crescita sul territorio. Altri produttori, forse per problemi legati alla distribuzione, non riescono a sfondare.
Nel "villaggio globale" in cui viviamo direi che l'unica cosa che manca oggi alla GW sia di arrivare a hollywood, ma diamole tempo!!
Se ne volete sapere di più ecco il loro sito:
games-workshop ma cercate anche sulla wikipedia italiana,
lexicanum sito dedicato a 40k (inglese)
By Sanchez

giovedì 24 novembre 2011

Furia fanta-modellistica: Mechanical Rage, intervista con il webmaster!

by Tetsuya


Eccoci alla seconda intervista di Fantascienza & Co.
Stavolta parliamo di fantascienza nel modellismo e nel collezionismo (nerd/geek/otaku è il nostro paradiso!!) con Tetsuya, il webmaster del sito "italiano di resistenza modellistica":-)

Ciao Tetsuya, puoi darci qualche tua nota biografica?
Il mio vero nome, come ormai molti sanno, è Marco e sono nato a Roma nel 1974.
Come hai scoperto il mondo dei robottoni?
L'ho scoperto quando avevo circa 4 anni. Ricordo che guardavo Goldrake su Rai2 su un piccolo televisore in bianco e nero. Poi, più o meno contestualmente all'acquisto di televisore a colori arrivarono gli altri: il Grande Mazinga, Jeeg, Capitan Harlock, Heidi, ecc. Ricordo che non me ne scappava nessuno e con Gundam cominciai ad apprezzare la qualità di una trama ben costruita. Interi pomeriggi passata a mangiare panini con la nutella mentre impazzivo davanti allo schermo :)
Come è nato MR, quando e perché?
La storia di Mechanical Rage parte da lontano. Il sito è nato il 27/02/2000. Quindi ormai è online da 11 anni. Mechanical Rage è nato dopo pochissimi mesi di navigazione a 56k. Collezionavo già da un pò model kit di Gundam (i gunpla), ma non conoscevo nessuno con la mia stessa passione. All'epoca in rete esisteva un solo sito italiano dedicato a questo argomento: Sogni di Gundam dell'amico Stephen. Così decisi di provare a creare qualcosa che mi aiutasse a trovare appassionati come me. Ma oltre ad una sezione modellistica, decisi di ampliare il sito anche al collezionismo. Il sito nel tempo è cresciuto molto, è diventato famoso e dato lo spunto ad altri siti molto belli.
Qualche progetto per il futuro?
Molti...forse troppi. Purtroppo il tempo scarseggia, ma non mi arrendo :) Posso dire che al momento sto realizzando un piccolo restyling del sito con delle implementazioni sulle singole pagine che renderanno tutto più interattativo.
Inoltre a breve ci potrebbero essere delle collaborazioni con altri siti dedicati al modellismo.
Le idee sono tantissime, ed è mia intenzione ridare nuova vita a Mechanical Rage. Per far questo, insieme ad alcuni amici, proveremo a realizzare qualcosa di innovativo. Penso che ormai tutti i siti e i forum si somiglino e, per spezzare questo schema, vorrei realizzare qualcosa che esca fuori dai binari classici (tempo permettendo).
Grazie per l'intervista. Alla prossima!
By Sanchez

sabato 19 novembre 2011

Astronavi più veloci della luce!


La prima nota che segnalo oggi è una notizia scientifica di incredibile portata e cioè per la seconda volta all'Istituto di fisica nucleare nazionale, italiano, hanno misurato insieme al Cern, la velocità di alcuni neutrini e pare di nuovo che vadano più veloce della luce!
Questa è la news che vi segnalo da Le Scienze:
Neutrini superluminali, seconda conferma
Bene, di fronte a questo avvenimento la prima cosa che ho pensato è banale ma entusiasmante: se qualcosa va più veloce della luce allora è possibile anche costruire astronavi più veloci della luce!! W l'Enterprise!!!!
Finita l'esultanza mi sono accorto che l'importanza della notizia non è questa, ovviamente, ma risiede nel fatto che se le conferme continueranno, ci sarà da rivedere pesantemente tutto quanto deriva dalle teorie di Einstein, vi pare poco?
Dal punto di vista fantascientifico invece, seppur interessante, anche qui ammetto di preferire astronavi che, invece di viaggiare più veloci della luce, distorcano lo spazio per muoversi quasi istantaneamente da un punto A ad uno B, così da evitare i problemi spaziotemporali, noiosissimi! E' quello che si vede in Stargate per intenderci, ma che si vede anche in Starblazers.
Ed ecco la seconda notizia di oggi proprio al riguardo dell'anime nipponico Yamato (da noi noto come Starblazers), e cioè che ci sarà un nuovo film animato. Riporto la nota da Gundamuniverse:
Yamato nuovo film
Per chi non conoscesse bene la saga della Yamato vi posso dire in breve che:
1- l'autore è Leiji Matsumoto, creatore anche di Capitan Harlock e del mitico Danguard, il tutto a partire dagli anni '70;
2- Ad oggi sono state realizzate ben 3 serie animate da circa 26 episodi l'una, 6 film animati (OAV), 1 film "real", già opzionato da Hollywood.
Potete trovare molte notizie qui:
Tutto Starblazers in inglese
Io vi segnalo solo due punti di forza di questa longeva saga, e cioè il design delle astronavi che è di rara originalità. Si ok, a volte alcune cose paiono ingenuità, ma vi ricordo che noi nella realtà stiamo tornando ai missili!! E in secundis trovo fantastico il cattivone della prima serie, il Supremo Desslock che all'apparenza sembra il solito "malvagio perchè gli piace il male", e invece durante il passare delle serie si scoprirà che è solo una persona risoluta, che nolente a volte deve usare la forza per salvare il suo popolo e che invece, quando può essere buono e indulgente lo fa volentieri. A me non sembra banale, in fondo non sono stati così molti re e imperatori terrestri?
By Sanchez

venerdì 11 novembre 2011

Robot: novità dal giappone

by Honda

Oggi 11/11/11, il post è dedicato, breviter, ai robot in particolare ad Asimo, il robot della Honda. Questo piccolo androide, che risale alla metà degli anni '80, ha raggiunto un livello di raffinatezza che mi ha davvero impressionato.
Vi invito a dare uno sguardo al video che trovate su Punto Informatico:
Asimo su PI
Sono d'accordo sul fatto che ai nipponici, visti i tragici eventi di Fukushima, robot del genere servano davvero, e forse anche in Italia, terra sismica, potrebbero fare molto comodo.
Insieme ad Asimo, anche robot guidati da remoto, ovvero droni, sono un'alternativa valida:
Telesar su the Verge
E alla Honda, hanno pure sperimentato con successo, un'unità di controllo di Asimo tramite il pensiero!
Speriamo che la crisi attuale non impedisca lo sviluppo di macchine così utili per soccorrere umani in difficoltà: anche il Dottor Asimov sarebbe contento di vedere un Asimo che soccorre qualcuno!
by Sanchez

sabato 5 novembre 2011

Film in arrivo: da paura!!!


Anche oggi due brevi segnalazioni cinematografiche.
La prima riguarda il quarto capitolo della saga di Underworld in arrivo all'inizio del prossimo anno.
Si chiamerà Underworld Awekening, e seguirà di nuovo le vicende della protagonista Selene, interpretata sempre dalla Beckinsale di cui colpisce sicuramente la recitazione!:-)
Lo segnalo perchè, sin dal primo film, mi ha colpito molto per l'orginalità con cui viene trattato il tema vampiresco e per l'idea che la guerra fra vampiri e licantropi, un tempo alleati, adesso si combatta con armi hitech più che con i soliti poteri sovrannaturali dei mostri.
Si insomma è agli antipodi di Twilight e per questo mi piace!!!!
Underworld Awakening qui trovate il trailer.....e spero di poter evitare il 3D che aborro!!!
La seconda segnalazione invece è per un film in arrivo l'anno prossimo e che ricorda un pò Paranormal Activity per la genialità dell'idea e cioè: cosa succederebbe se una notte la morte, o meglio le morti (detti Grim Reapers), venissero a prendersi un pò di umani!!??
Grim Night ecco il trailer realizzato con quattro soldi dai due ideatori tali Brandon Bestenheider, Allen Bey. E' così scattato l'interesse delle major di Hollywood e alla fine l'ha spuntata la Universal Picture con un bel milioncino di dollari.
Aspettiamo per i prossimi mesi un bel viral su questo film.
PS
Notizia dell'ultima ora, esce nelle sale il film "Il Domani che verrà", credo interessante.
il-domani-che-verrà trailer e info
By Sanchez